Si è concluso ieri il Festival “dialogando”, tenutosi a Bassano del Grappa (VI) dal 3 al 5 giugno.
Alla rassegna hanno preso parte numerose associazioni, rappresentanti differenti culture ed istanze sul tema dell’integrazione, oltre a esponenti politici, sindaci e amministratori locali.
La delegazione di giovani socialisti dell’Emilia-Romagna, guidata dalla responsabile regionale di S.O.S. Diritti, Alessia Servello, ha presenziato con attenzione e partecipazione ai lavori.
«Il tema dell’immigrazione – ha dichiarato la Servello – è la sfida che ha di fronte ogni Paese dell’era della globalizzazione. L’Italia, naturale crocevia del mediterraneo, ha il dovere di favorire la multiculturalità sul proprio territorio, poiché il “diverso” non può continuare ad essere percepito come un pericolo, anzi, sovente, lo straniero diventa una risorsa per la nostra Nazione. Lo Ius Soli – ha continuato la Servello – è il primo diritto da rivendicare con estrema necessità ed urgenza. In una società come quella italiana, già fortemente frammentata da fattori politici ed economici, non possiamo permetterci di crearne ulteriori che, partendo dalla culla, possano, poi, alimentare tensioni sociali. Gli immigrati di seconda generazione sono veri e propri cittadini italiani ai quali lo Stato ha l’obbligo di riconoscere l’esercizio dei diritti e dei doveri sanciti nella Costituzione. S.O.S. Diritti Emilia-Romagna si impegnerà subito in un percorso di screening e monitoraggio dei diritti negati agli immigrati di seconda generazione della nostra regione, consegnandone il rapporto a Vasco Errani, nella sua duplice veste di Presidente dell’Emilia-Romagna e della Conferenza Stato-Regioni».